Open Source
Voce di rinvio alla denominazione Open Source.
Concetti trasversali e terminologia generale dell'informatica.
48 termini con iniziale O
Voce di rinvio alla denominazione Open Source.
Standard creato da Microsoft e Apple per usare gli stessi font sulle rispettive piattaforme.
OpenNap è un software libero che riproduce le funzioni di un server Napster mediante un protocollo simile, dotato di alcune implementazioni aggiuntive.
Simbolo di un linguaggio di programmazione che stabilisce quale operazione applicare a uno o due operandi.
Operatore booleano che restituisce vero quando almeno una condizione è vera e falso soltanto quando sono tutte false.
Azienda software fondata nel 1977 e attiva in diversi ambiti della gestione aziendale dei dati.
Standard adottato negli Stati Uniti come riferimento per valutare la sicurezza di un sistema.
Disposizione dei dati secondo un criterio scelto in precedenza.
Qualifica un linguaggio di programmazione che rappresenta dati e operazioni mediante oggetti interagenti.
Fondazione finanziata da produttori hardware per promuovere lo sviluppo di applicazioni Unix.
Denominazione alternativa della voce O/S address.
Sigla che può indicare i sistemi di supporto operativo delle telecomunicazioni oppure l'insieme dei sistemi open source.
Modalità di download che trasferisce applicazioni e software direttamente su un telefono tramite una connessione disponibile.
Sistema di numerazione in base otto formato dalle cifre comprese tra 0 e 7.
Gruppo formato da otto bit, equivalente a un byte.
Collegamento ipertestuale che conduce dalla pagina corrente a una pagina appartenente a un altro sito.
Informazioni restituite dal computer dopo aver elaborato i dati ricevuti in ingresso.
Dispositivo che presenta all'utente i risultati prodotti dall'elaborazione del computer.
Scrittura su un supporto ottico di una quantità di dati superiore alla capacità dichiarata.
Configurazione che porta un componente, di solito il processore, a una frequenza superiore a quella fissata dal produttore.
Processore predisposto dall'assemblatore per operare in regime di overclock.
Errore prodotto da un valore numerico più grande dell'ampiezza prevista per il calcolo.
Misura dell'efficienza basata sul confronto tra risorse consumate dal sistema e risorse richieste dai processi attivi.
Ridefinizione, in una classe derivata, di un metodo ereditato dalla classe padre mantenendone il nome.