Modem
Definizione rapida
Il modem, da modulatore-demodulatore, converte i segnali digitali in analogici per la linea telefonica e compie la trasformazione inversa in ricezione.
Spiegazione
Il bit rate esprime in bit al secondo la velocità massima di invio e ricezione; i baud misurano invece i simboli al secondo. I modem analogici arrivano a 56 Kbps. Nati negli anni Quaranta per le telescriventi, passarono dagli accoppiatori acustici allo SmartModem Hayes del 1981, capace di comporre automaticamente il numero. In seguito firmware aggiornabili e softmodem ampliarono le funzioni, mentre il termine modem venne esteso anche a dispositivi per ADSL e reti mobili.
Esempio pratico
Uno SmartModem collegato direttamente alla linea telefonica può comporre il numero senza usare un accoppiatore acustico.
Spiegazione tecnica
La modulazione adatta i dati digitali al trasporto analogico; la demodulazione ricostruisce il segnale digitale ricevuto. Frequenze distinte consentono trasmissione e ricezione sullo stesso doppino.
Da non confondere con
Non tutti i dispositivi chiamati modem sono analogici: la denominazione è usata anche per apparati che trasmettono dati su ADSL o reti mobili.