One-time pads
Definizione rapida
Il one-time pad usa una chiave casuale lunga quanto il messaggio e impiegata una sola volta, risultando indecifrabile senza la chiave.
Spiegazione
Ogni lettera viene protetta con una parte diversa della chiave, eliminando le ricorrenze sfruttate dalla tecnica Kasiski e dall'analisi delle frequenze. Poiché la chiave non viene riutilizzata, neppure il confronto tra più documenti cifrati offre lo stesso appiglio. La sicurezza matematica comporta però un grave limite pratico: chiavi così lunghe sono difficili da memorizzare, trasportare e proteggere e perdono ogni utilità se finiscono al nemico. Si ritiene che il sistema fosse impiegato sulla linea diretta Washington-Mosca durante la guerra fredda.
Esempio pratico
In una comunicazione telefonica, la voce può essere convertita in dati binari, combinata con la chiave mediante XOR, trasmessa e poi recuperata applicando nuovamente XOR dall'altra parte.
Spiegazione tecnica
Mittente e destinatario possiedono copie della stessa sequenza casuale di bit, eventualmente registrata su nastro magnetico. Il testo binario viene sommato tramite XOR alla chiave per cifrarlo e la medesima operazione permette al destinatario di ricostruire il contenuto in chiaro.
Da non confondere con
Non è un cifrario basato su una password breve e riutilizzabile: la chiave deve avere la lunghezza del messaggio ed essere usata una volta sola.