Reverse-Engineering
Definizione rapida
Il reverse engineering, o ingegneria inversa, analizza un prodotto hardware o software per comprenderne architettura e funzionamento, con l'obiettivo di riprodurlo o migliorarlo.
Spiegazione
La pratica parte dall'osservazione di un oggetto già realizzato e ne ricostruisce i principi interni. Nata nell'ambito dei componenti per computer, è stata poi applicata in numerosi settori industriali. Tra gli esempi figurano i processori compatibili con i modelli Intel 386 e 486; resta il contrasto tra chi considera legittimo studiare e migliorare un prodotto e i costruttori che vi ravvisano una violazione dei propri brevetti.
Esempio pratico
Un produttore può esaminare il comportamento di un processore esistente per ricostruirne l'architettura e progettare un modello compatibile.
Spiegazione tecnica
L'analisi riguarda il comportamento osservabile e la struttura dell'oggetto originario. Le conoscenze ottenute possono servire a replicarne le funzioni o a introdurre miglioramenti, ma l'impiego è legato anche a questioni di brevetto e licenza.
Da non confondere con
Non è la progettazione di un prodotto partendo da zero: il processo prende come oggetto di studio hardware o software già esistente.