Manifest
Documento che descrive e collega i componenti di un'immagine o di un altro artefatto distribuito.
Servizi cloud, infrastrutture virtuali, container e automazione operativa.
42 termini disponibili
Documento che descrive e collega i componenti di un'immagine o di un altro artefatto distribuito.
Meccanismo del kernel Linux che offre a un processo una vista isolata di risorse come processi, rete, mount e utenti.
Modello di archiviazione che conserva oggetti identificati da chiavi e accompagnati da metadati, invece di esporre soltanto blocchi o file.
Organizzazione che definisce specifiche aperte e interoperabili per immagini, runtime e distribuzione di container.
Primo processo nel namespace PID del container, normalmente avviato dall'entrypoint.
Piattaforma cloud con strumenti e servizi per sviluppare, testare e distribuire applicazioni.
Mappatura tra una porta dell'host e una porta del container, configurata per rendere raggiungibile un servizio.
Parte del nome di un'immagine che identifica un utente, un'organizzazione o un progetto all'interno del registry.
Copia aggiornata di dati o servizi mantenuta per disponibilità, continuità o distribuzione.
Regola che stabilisce se e quando Docker deve riavviare un container terminato.
Modalità in cui daemon e container Docker vengono eseguiti da un utente non root sull'host.
Dato sensibile, come una password o un token, fornito a build o runtime tramite un canale dedicato.
Unità dichiarativa di Compose che descrive come creare ed eseguire uno o più container omogenei.
Modello in cui un software viene erogato via Internet, normalmente con un abbonamento.
Organizzazione, cliente o spazio logico separato dagli altri all’interno di un sistema condiviso.
Mount residente nella memoria dell'host e non persistente sul disco.
Tecnologia che crea rappresentazioni software di risorse come computer, dischi o reti.
Livello scrivibile aggiunto sopra i layer immutabili dell'immagine per un singolo container.