Rich Media
I rich media sono formati pubblicitari online che combinano contenuti come audio, video e animazioni, superando banner statici e collegamenti testuali.
Immagini digitali, colore, fotografia, stampa, audio e video.
196 termini disponibili
I rich media sono formati pubblicitari online che combinano contenuti come audio, video e animazioni, superando banner statici e collegamenti testuali.
RIP può indicare l'interprete PostScript usato da stampanti e fotounità oppure il Routing Information Protocol impiegato dai router.
Rip o ripping indica l'estrazione di dati da un supporto originale mediante procedure non autorizzate dagli autori o dai distributori.
Un ripper è un programma che trasferisce il contenuto di un CD audio sul disco rigido.
Nel significato riportato dall'archivio, un runtime è un'edizione ridotta di un programma, destinata alla visualizzazione dei dati.
S-Video è un collegamento video analogico che trasporta separatamente luminanza e crominanza.
Interfaccia standard per trasmettere audio digitale tra apparecchiature senza conversione intermedia in segnale analogico.
Ambiente controllato che limita le azioni di un programma; nei videogiochi indica invece una struttura aperta alla libera esplorazione.
Immagine digitale che riproduce l'intero contenuto visibile sul display oppure una sua area selezionata.
Programma eseguito nella pipeline grafica per trasformare geometrie o calcolare colore e aspetto dei pixel.
Progettazione di computer orientata a ridurre rumore, vibrazioni e turbolenza senza compromettere il raffreddamento.
Protocollo di segnalazione usato per creare, modificare e terminare sessioni multimediali su reti IP.
Azienda taiwanese produttrice di chipset e componenti integrati per personal computer.
Connettore a 242 contatti usato da Intel per moduli processore Pentium II e modelli correlati.
Connettore Intel a 330 contatti progettato per cartucce processore Xeon destinate a server e workstation.
Linguaggio dichiarativo basato su XML per coordinare tempi, disposizione e riproduzione di contenuti multimediali.
Tecnologia grafica ATI dedicata a tecniche di antialiasing e filtraggio delle texture.
Rappresentazione dello stato di dati o sistema conservata in un momento preciso.
Rapporto tra la potenza utile di un segnale e quella del rumore che lo accompagna.
Tecnologia di elaborazione audio ideata per ampliare la percezione spaziale di un segnale riprodotto da pochi diffusori.
Formato video a bassa risoluzione, pari a 128 × 96 pixel, derivato dalla famiglia CIF.
Tecnologia di elaborazione sonora sviluppata per ampliare la scena percepita e valorizzare la riproduzione stereo.
Formato testuale per associare battute di sottotitoli a precisi intervalli temporali di un video.
Procedimento di stampa elettrofotografico che usa una sorgente luminosa per formare l'immagine destinata a ricevere il toner.