LLM (Large Language Model)
Modello linguistico di grandi dimensioni addestrato su vaste raccolte di dati per elaborare e generare testo, codice o altre sequenze.
Sistemi intelligenti, machine learning e tecniche di apprendimento automatico.
51 termini disponibili
Modello linguistico di grandi dimensioni addestrato su vaste raccolte di dati per elaborare e generare testo, codice o altre sequenze.
Uso di un modello linguistico per valutare risposte prodotte da un altro modello secondo criteri dichiarati.
Il machine learning e' un insieme di metodi che apprendono modelli dai dati.
Protocollo aperto che standardizza il collegamento tra applicazioni AI e fonti di contesto, strumenti e prompt.
Informazioni conservate fuori dal modello e recuperabili in elaborazioni o conversazioni successive.
Sistema che apprende regolarità nelle sequenze e calcola probabilità sulle possibili continuazioni del linguaggio.
Modello capace di elaborare più tipi di informazione, come testo, immagini, audio o video.
Modello i cui pesi vengono distribuiti per permettere l’esecuzione o l’adattamento su infrastrutture proprie o di terzi.
Framework del NIST che aiuta le organizzazioni a governare, misurare e gestire i rischi dei sistemi di intelligenza artificiale.
Componente che coordina modelli, strumenti, contesto, stato, limiti e passaggi di un processo.
Mantenimento del legame tra un’informazione e la sua fonte originale dopo sintesi, trasformazioni o passaggi di memoria.
Metrica derivata dalla cross-entropy che indica quanto una sequenza sia prevedibile per un modello linguistico.
Parametri numerici appresi durante l’addestramento che codificano le regolarità utilizzate dal modello.
Fase iniziale di addestramento in cui un modello apprende regolarità da grandi quantità di dati.
Meccanismo con cui un modello linguistico stima quali token possano seguire quelli già presenti nel contesto.
Istruzioni applicate dal sistema per definire comportamento e priorità generali prima della richiesta dell’utente.
Progettazione e miglioramento delle istruzioni fornite a un modello per orientarne comportamento e risultato.
Tecnica che riduce la precisione numerica con cui vengono rappresentati pesi o attivazioni di un modello.
Architettura che recupera documenti o frammenti pertinenti e li inserisce nel contesto prima della generazione.
Scelta automatica del modello, percorso o strumento più adatto in base a compito, rischio, costo o disponibilità.
Selezione probabilistica del token successivo tra le alternative prodotte da un modello.
Infrastruttura e processo con cui un modello viene reso disponibile alle applicazioni che devono eseguirlo.
Parametro di generazione che modifica la variabilità della distribuzione usata per scegliere i token.
Gestione del consumo di token considerando contesto, output, retry, strumenti, latenza, costi e lavoro necessario al risultato.